Visualizzazione post con etichetta Barolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Barolo. Mostra tutti i post

giovedì 18 novembre 2010

Zabaione gratinato al Barolo

e parlando di vini e di golosità, perchè non iniziare con questa ricetta che ho trovato oggi? Ha un che di natalizio, vi assicuro che promette bene

Ingredienti
5 tuorli d'uovo
1 uovo intero
180 gr di zucchero semolato
220 g di Barolo chinato
100 g di panna montata
In un recipiente adatto alle cotture a bagnomaria porre i rossi separati dall'albume e unire l'uovo intero.
Mettere a bagnomaria sul fuoco aggiungendo lo zucchero semolato e il vino liquoroso.
Far cuocere sbattendo con una frusta fino a che il composto non riuslterà spumoso e al tempo stesso denso.
Raffreddare il composto e unire la panna montata. Riempire 4 cocottine e prima di servire cospargerle di zucchero a velo e gratinare leggermente.


servitela con biscottini tipo lingue di gatto o croccantini, secondo me è una delizia

Io, le Langhe e il vino

...La vita è troppo breve per bere vini mediocri (Goethe)


e questo io l'ho scoperto tardi, o meglio diciamo che fino ai 30 anni di vino non ne volevo nemmeno sentire parlare.
Poi , un giorno, insieme ad alcuni amici abbiamo passato una domenica a spasso per le colline intorno ad Alba. Io ho una vera e propria passione per le Langhe, sarà la dolcezza dei suoi colli, quelli che danno il nome appunto ad uno dei miei vini preferiti cioè il Dolcetto (Il nome Dolcetto non deve far pensare ad un vino dolce, deriva infatti dal termine dialettale 'dusset' che significa dosso o collina in piemontese) saranno i colori meravigliosi in autunno con cui la natura si veste, sarà per la cucina, trionfo di gusto dagli antipasti, e se ne contano per tradizione un numero infinito, ai dolci..

Ecco  ai ravioli, che qui sono definiti  agnolotti, chiamati  “Agnolotti del Plin”, minuscoli raviolini presentati con sughi d’arrosto o semplicemente al burro e salvia, oppure in brodo
Anche le tagliatelle qui sono hanno dimensioni ridotte, sono i  “tajarin”, buoni anche solo  al burro e salvia, ai sughi di arrosto magari con una grattata di un altro prodotti per cui le Langhe sono famose nel mondo, il tartufo bianco.
 E la “Bagna Caoda” una salsa calda a base di aglio ed acciughe che si gusta con una profusione di verdure crude e cotte? Peperoni, finocchi TOPINAMBUR, sedano...
Le carni brasate, famoso il brasato al barolo appunto, i bolliti, e le lumache a Cherasco
E ultimi, ma non ultimi nella mia classifica del gusto, ecco i dolci locali sono la Panna Cotta, creata proprio in Piemonte, ed il Bonet, una versione di creme caramel cui sono aggiunti il cacao e gli amaretti.
E tutto questo accompagnato dal vino, il re di questa zona.
I rossi con il Dolcetto ( il mio preferito è quello di Dogliani), il Nebbiolo, il Barbaresco, Barbera e il Barolo, oppure i Bianchi con il mio preferito che è l'Arneis, il Roero, il Langhe, oltre a tutti quelli da dessert come spumanti e moscati

Mi dedichero' alle ricette delle Langhe, la stagione è quella giusta, la nostalgia è al livello ottimale.
Conoscete qualche ricetta tradizionale?Qualcosa che vi ricorda quei luoghi, un sapore, un odore?


Bene, per ora io parto alla ricerca dei vini.. :-)